appartamento in palazzo d'epoca

caso studio

L’appartamento oggetto d’intervento si trova al piano rialzato di un palazzo d’epoca. L’accesso avviene da un romantico cortiletto interno.

Internamente un piccolo dislivello, superato da tre gradini, lo separa in due zone.

Prima dell’intervento la distribuzione delle stanze era, come si può vedere nel primo disegno, composto da uno studio, in cui si ricevono persone, bagno, una piccola camera da letto, soggiorno e cucina-pranzo.

Funge da casa/studio per un libero professionista.

prima

dopo

Sebbene fosse comodo avere l’accesso allo studio in prossimità della porta d’ingresso, lo studio dei percorsi evidenziava alcune criticità:

– tra bagno e camera da letto c’erano i gradini;

– il passaggio dal disimpegno d’ingresso al soggiorno era chiuso, anche visivamente, dall’arredamento;

– l’ampia cucina era mal distribuita e costringeva a giri viziosi.

 

Inoltre, per mutate condizioni lavorative della proprietà, era nata l’esigenza di ridistribuire i locali e di rinnovare l’arredamento.

Si è pensato così di trasferire la camera da letto nell’ampia stanza adiacente al bagno; si è potuto anche ricavare una cabina armadio. Ora il collegamento bagno – letto non ha più barriere architettoniche, né interferenze di percorso e la camera è più ordinata.

Lo studio è stato collocato sullo stesso piano del soggiorno e della cucina; vi si accede sia dal disimpegno d’ingresso sia dalla nuova apertura ricavata nel divisorio del soggiorno, aumentando così la prospettiva e donando una visione più dinamica della zona giorno.

 

Per l’attività professionale del proprietario sono sufficienti, nello studio, un paio di poltroncine e la piccola scrivania antica; è giustificata quindi la ridotta dimensione rispetto a prima.

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Il soggiorno si è arricchito di una libreria per accogliere le numerose letture di chi abita questo appartamento, prima sparse qua e là.

 

E’ stato smembrato il vecchio corredo di mobiletti contenitori, che incombevano e vincolavano l’arredamento: alcuni sono stati riutilizzati in un angolo a svolgere la loro funzione di contenitori e piano d’appoggio.

 

Ora il soggiorno ha acquistato una nuova atmosfera, più allegro e in sintonia con lo spirito e la personalità di chi lo abita.

La cucina è stata rinnovata completamente ed ora è più luminosa e funzionale.

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L’utilizzo della cucina, durante la preparazione dei pasti, è più comodo e il percorso fra i vari elementi è lineare e breve.

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Gli elementi d’arredo davanti alla finestra e la spalla che conteneva parte dell’attrezzatura cucina creavano zone d’ombra ed erano vincolanti, costringendo i percorsi.

Il piano di lavoro è stato accorpato alla cucina, contro la parete, lasciando la possibilità di far entrare più luce dalla finestra, ora libera.

 

Anche l’illuminazione artificiale è stata rinnovata e migliorata, sia sul piano di lavoro della cucina, sia sul tavolo da pranzo.

 

Il colore ha giocato un ruolo fondamentale, nel dare brillantezza e gioia in una casa che prima era un po’ “spenta”.

dopo

I mobili colonna della vecchia cucina, ancora in buono stato, sono stati riutilizzati, ma con una collocazione più funzionale, anche al fine di contenere le spese della ristrutturazione che si sono ridotte a soli due piccoli interventi murari.

 

Nel complesso l’appartamento casa/studio infonde un senso di serena allegria ed equilibrio; le energie della casa fluiscono liberamente, senza blocchi e zone oscure.

 

Anche in questo caso l’attenzione si è focalizzata nell’interpretare lo stile, i gusti e le esigenze della proprietà, che si ritiene finalmente soddisfatta.